Problematiche Medico-legali Delle Gonalgie
La gonalgia (dolore riferito all'articolazione del ginocchio), e' un sintomo comunissimo.
Spesso l'iter diagnostico del medico di base non e' ottimale con la gestione auspicata dal SSN del Management Disease.
Una gonalgia puo' essere conseguenza di un problema patologico dell'articolazione dell'anca, del piede o della colonna vertebrale (dolore riferito) oppure costituire una sintomatologia locale.
Un processo patologico del ginocchio puo' dipendere da una:
-PATOLOGIA INFETTIVA
-PATOLOGIA OSSEA
-PATOLOGIA NEOPLASTICA
Se il dolore e' atipico o persistente o il trattamento terapeutico effettuato e' inefficace bisogna rivedere la diagnosi e correggere l'iter diagnostico.
Non e' sempre corretto inviare il paziente all'ortopedico senza aver eseguito accertamenti di laboratorio.
Oggi il laboratorio analisi o meglio la Medicina di Laboratorio ha i mezzi necessari per indirizzare l'ortopedico o il medico di base verso una corretta diagnosi.
Possiamo dividere gli esami di laboratorio nella Gonalgia in due step:
1) Il primo step da eseguirsi prima della visita ortopedica riguarda i marcatori ossei.
2) Il secondo step da effettuarsi, dietro indicazioni dell'ortopedico, e' l'esame del liquido sinoviale.
1) I Marcatori ossei ( marcatori biochimici del rimodellamento osseo) sono ormai entrati nella pratica clinica gia' da qualche anno ed e' auspicabile che vengano utilizzati come step iniziale nella diagnostica dolorosa articolare e/o ossea.
Il rimodellamento osseo e' un costante processo di riassorbimento e rinnovo tessutale il cui scopo principale e' la salvaguardia dell'efficienza meccanica dello scheletro e la riparazione di danni da affaticamento.
Il rimodellamento osseo e' essenzialmente regolato da due ormoni PTH (paratormone), e CT (calcitonina), e da una vitamina la vit. D.
Il primo marcatore osseo IL PARATORMONE e' prodotto dalle Paratiroidi ed e' il principale regolatore del Calcio circolante.
Il secondo marcatore osseo LA CALCITONINA, prodotta dalle cellule parafollicolari della tiroide, ha una azione inibitoria sugli Osteoclasti, determina un aumento dell'assorbimento intestinale di Calcio e stimola la 1-alfa-idrossilasi Renale.
Il terzo marcatore osseo LA VITAMINA D e' prodotta per fotolisi degli UV a partire dal 7-deidrocolesterolo.
Nel rimodellamento osseo si possono distinguere due fasi:
-osteo-produttiva
-riassorbimento osseo
I marcatori della fase Osteo-produttiva sono:
1) fosfatasi alcalina
2) osteocalcina
3) frammento C-terminale del Pro-collagene di tipo I
I marcatori del riassorbimento sono:
1) idrossiprolinuria
2) galattosil-idrossi-lisina
3) calciuria
4) fosfatasi acida tartrato resistente
5) piridoline
6) frammento C-terminale del collageno 1 a legami crociati.
PATOLOGIE OSSEE CHE POSSONO CAUSARE GONALGIA:
-GONARTROSI
-CONDROMALACIA DELLA ROTULA
-OSTEOCONDRITE DISSECANTE
-OSTEONECROSI ASETTICA
Il secondo step da effettuarsi ,dietro l’indicazione dell’ortopedico, e’ l’esame del liquido sinoviale:
Nel liquido sinoviale, prelevato per artrocentesi, vengono dosati tre marcatori biochimici del rimodellamento osseo:
Piridinoline, PTH, pro-collagene C-terminale
Per quanto riguarda le diagnosi abbiamo:
1) Nella GONARTROSI: aumento delle Piridinoline e delle frazione 1-34 del PTH
2) Nella CONDROMALACIA DELLA ROTULA: aumento delle Piridinoline ma di nessuna frazione del PTH.
3) Nella OSTEOCONDRITE DISSECANTE: aumento sia delle Piridinoline, sia del Pro-collagene C-terminale.
4) Nella OSTEONECROSI ASETTICA: aumento delle Pridinoline e delle frazioni 35-84 del PTH.
Pertanto l'utilizzo di alcuni marcatori biochimici del rimodellamento osseo possono gia' in un primo step porre diagnosi e diagnosi differenziale tra le principali Patologie ossee del ginocchio con evidenti ripercussioni sia in chiave economica che psicologica per il paziente, non solo, ma possono essere un valido aiuto per i problemi medico-legali che devono affrontare le commissioni per il riconoscimento dell'invalidita' civile.
Dott. ssa Sonia De Leonardis
Tratto da un'articolo del 14-01-2005 |