Il Diritto Allo Studio Dell'alunno Disabile
L’assistenza didattica agli alunni disabili, finalizzata alla loro piena integrazione nel tessuto scolastico di ogni ordine e grado, viene garantita ed attuata sia mediante l’adozione di strumenti generali che consentono la pianificazione di interventi su base territoriale ampia ed, in quanto tali, diretti alla generalità degli alunni disabili; sia mediante la predisposizione di interventi specifici di insegnamento, consistenti in strumenti didattici adeguati alle esigenze del singolo alunno disabile.
L'assistenza didattica universitaria, in considerazione soprattutto della peculiarità dell'insegnamento e del livello di apprendimento richiesto, è assoggettata ad uno speciale regime.
Con particolare riferimento alla figura dei docenti specializzati, il Legislatore ha predisposto le forme attraverso cui realizzare il loro costante aggiornamento e l'adeguata formazione professionale, affidando tale compito al Ministero dell'Istruzione, che opportunamente deve agire in stretto coordinamento con il Ministero dell'Università.
Inoltre, sono previste forme sistematiche di orientamento per la persona disabile; viene adottato il criterio della flessibilità nell'articolazione delle sezioni e classi, in relazione alla programmazione scolastica individualizzata; viene, infine, garantita una continuità educativa fra i diversi gradi di scuola, prevedendo forme obbligatorie di consultazione fra gli insegnanti del ciclo di studi inferiore e insegnanti del ciclo di studi superiore al quale l'alunno disabile accede.
Tratto da un'articolo del 25-09-2003 |