Il volontariato
Secondo la Legge n. 266 del 1991, per volontariato si intende l'insieme di attività prestate in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro, anche indiretto, e soltanto per fini di solidarietà.
Le caratteristiche principali del volontariato, fissate in maniera organica dalla legge citata, secondo principi di solidarietà, partecipazione e pluralismo, sono: - la necessaria gratuità della attività di volontariato, che non può mai essere retribuita; - l'incompatibilità con qualsivoglia forma di lavoro, subordinato o autonomo, tenuto conto, però, del fatto che le organizzazioni di volontariato possono assumere lavoratori dipendenti ovvero avvalersi dell'ausilio di lavoratori autonomi per specializzare o qualificare la loro attività, ovvero per regolarne il funzionamento in maniera ottimale; - l'obbligo di assicurare gli aderenti (volontari) contro gli infortuni e la malattie professionali relativi allo svolgimento della attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile (R. C. ) verso i terzi.
|