Obiettivo Vaccinazioni 2004:antinfluenzale Ed Antipneumococcica Dal Proprio Medico
Massima Copertura Della Popolazione, Minimi Disagi
La vaccinazione antinfluenzale è un servizio che si svolge per la collettività.
Anche quest’anno i cittadini che hanno compiuto 65 anni,gli invalidi, malati cronici, gli operatori dei servizi pubblici, possono rivolgersi direttamente al proprio Medico di Famiglia per la vaccinazione antinfluenzale.
Novità assoluta, da quest’anno, i malati di malattie broncopolmonari croniche e i portatori di altre malattie croniche selezionate dal Medico, come ad esempio i diabetici, gli ipertesi o i cardiopatici , potranno vaccinarsi anche contro lo pneumococco, un batterio che causa la broncopolmonite. Malattia molto pericolosa in questa fascia di popolazione a rischio, già costretta ad assumere molti farmaci per le proprie patologie in atto.
Pertanto il poter evitare questa patologia con lo scompenso organico che essa può comportare ed evitare l’assunzione di ulteriori farmaci, può essere un grande beneficio in tali pazienti per lo più invalidi.
Questa seconda vaccinazione, anch’essa gratuita, sarà praticata contemporaneamente a quella antinfluenzale dal Medico di Famiglia e sarà valida per 5 anni.
Basterà farne richiesta al proprio Medico.
Nel 2003 sono stati vaccinati il 79% dei cittadini ultrasessantacinquenni portando una netta riduzione dei casi di influenza in questa fascia di popolazione. Anche quest’anno si spera di poter raggiungere e superare un tale risultato.
Gli Epidemiologi sostengono che l’influenza arriverà alla fine del 2004, pertanto è opportuno vaccinarsi entro il mese di novembre,
La campagna antinfluenzale 2004-2005 inizierà, presso gli ambulatori dei medici di base che aderiranno e presso gli ambulatori vaccinali della ASL nelle stesse sedi dello scorso anno il 03 novembre .
Nessun disagio per il cittadino, basterà rivolgersi al proprio Medico e concordare i tempi e i modi della somministrazione.
Per i malati non deambulanti o affetti da gravi patologie, il Medico praticherà il vaccino a domicilio del paziente.
Tratto da un'articolo del 22-10-2004 |