Reinserimento Lavorativo Dei Disabili
Su tutto il territorio nazionale, ci si preoccupa di dare una sistemazione o, quanto meno, uno sbocco alle persone che presentano delle disabilità, non solo attraverso le attività istituzionali a ciò espressamente preposte ma, altresì, attraverso l’impegno di organizzazioni locali, cooperative e comunità di accoglienza, che cercano di creare ambienti idonei a dare occupazione ai disabili, rendendoli protagonisti delle proprie esperienze.
Un esempio è dato dalle cooperative “Lavorare insieme” e “Koinè”, sorte proprio per dare uno sbocco professionale.
Allo stato, dette cooperative operano sul territorio della Provincia di Bergamo e impiega disabili in attività di montaggio industriale per alcuni grandi aziende locali, nonché in attività di recupero della manualità, attraverso progetti socio-educativi individualizzati, con la collaborazione ed il finanziamento dei Comuni facenti parte del Distretto socio-sanitario.
Grazie all’impegno e alla collaborazione di molteplici forze, dette cooperative sono riuscite a dare dei disabili l’immagine di una società dove il disabile stesso non è qualcuno da segregare, ma una persona che ha un ruolo, che ne comporta anche una certa visibilità.
Tratto da un'articolo del 03-08-2004 |