I Piani Di Inserimento Professionale
I Piani di Inserimento Professionale (i cosiddetti P. I. P. ) sono strumenti di cui si serve il nostro Ordinamento Giuridico per apportare migliorie nelle aree depresse ed in quelle con squilibrio professionale, attraverso una diminuzione dei livelli di non occupazione al lavoro.
I P. I. P. sono stati istituiti ed attivati dalla L. n. 451/1994 e si rivolgono a quella fascia di giovani disoccupati di età compresa tra i 19 ed i 32 anni: tali piani di inserimento possono essere applicati, inoltre, anche in favore di quei soggetti di età non superiore ai 35 anni iscritti nella prima classe delle liste di collocamento da oltre 24 mesi.
A fronte dell’attività prestata, al giovane è corrisposta una indennità pari, all’incirca, ad € 3,87 all’ora: tale indennità è, chiaramente, corrisposta solo in seguito alla partecipazione del giovane al progetto e, quindi, allo svolgimento delle mansioni assegnate.
La L. n. 488/1999, con riferimento ai progetti di inserimento professionale, ha modificato la precedente normativa che stabiliva che la partecipazione del giovane disoccupato al P. I. P. non poteva superare il limite dei 12 mesi per un massimo di 80 ore mensili.
Tale nuova normativa ha eliminato il limite delle 80 ore, sancendo che i Piani di Inserimento Professionale possono svolgersi in un periodo non superiore ai sei mesi fermo restando il limite complessivo delle 960 ore annuali.
Il Piano di Inserimento Professionale non determina la costituzione di un rapporto di lavoro e, di conseguenza, non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento: tuttavia, i P. I. P. fanno salve le prestazioni previdenziali normalmente connesse al rapporto di lavoro quali, ad esempio, la malattia, l’infortunio, le ferie e la maternità. I giovani impegnati in tali piani di inserimento hanno l’obbligo, inoltre, di attivare copertura assicurativa presso l’INAIL a fronte di ipotetici infortuni sul lavoro o di malattia professionale.
Nell’ambito dei Piani di Inserimento Professionale, molto interessante è la figura dei P. I. P. con gemellaggio: sono, questi, progetti di inserimento professionale che collegano più regioni e sono finalizzati a favorire una mobilità interregionale tra i giovani che partecipano al piano, anche attraverso la corresponsione di una ulteriore indennità integrativa.
Tratto da un'articolo del 02-02-2004 |