Domotica: Case Intelligenti A Misura Di Portatore Di Handicap Realizzate Dal Comune Di Pescara
La domotica, ossia l’informatica applicata alla casa, consente di soddisfare le esigenze di una sempre più frenetica vita quotidiana, coniugando attività lavorativa e tempo libero. Con semplici dispositivi o impianti complessi, senza compiere sforzi fisici o di memoria, è possibile regolare l’intensità della luce, i programmi TV preferiti, la giusta temperatura dell’acqua in bagno e in cucina. Se l’automatizzazione della casa può interessare tutti, certamente gli utenti che ne possono trarre un reale beneficio sono le persone anziane ed i disabili. La domotica , infatti può supportare le esigenze di coloro che, a causa di problemi motori, sono costretti a rimanere per molto tempo a casa e ,talvolta, da soli. Se nelle case tecnologiche di primo livello è garantita la sicurezza dell’abitazione ( allarme gas, antifumo, antiallagamento, antintrusione), della persona e la gestione automatizzata degli alloggi (controllo della temperatura interna, comandi per le finestre, luci, porte, serramenti), nelle case tecnologiche di secondo livello si aggiungono dispositivi che, mediante avvisatori acustici, offrono aiuti di carattere sanitario. Impianti altamente sofisticati possono addirittura ricordare di assumere farmaci o di eseguire determinate attività o avvisare quando in frigorifero sta per finire un alimento.
Tutto questo non è fantascienza. In Europa, dagli inizi degli anni Novanta , sono state costruite case domotiche che permettono ai portatori di handicap di condurre una vita autonoma. A poco a poco anche in Italia si sta diffondendo la consapevolezza che la domotica può offrire una migliore qualità di vita a quanti hanno difficoltà motorie, e si è compresa la necessità di un’azione sinergica tra amministrazioni, associazioni, cooperative di abitazioni volta alla divulgazione dell’utilità della domotica e alla realizzazione di progetti mirati sul territorio.
Un esempio di casa intelligente e senza barriere è stato realizzato dal Comune di Pescara che ha costruito un palazzo con dodici appartamenti di edilizia residenziale pubblica destinati a famiglie in carrozzina. L’ Assessore alla Politica della Casa, Florindo Rossodivita, ha spiegato che “Queste abitazioni sono davvero dei gioielli di modernità, e sono state curate nei minimi particolari in modo da rispondere a tutte le esigenze degli inquilini che vivono su una carrozzina e quindi in condizione di disagio dal punto di vista motorio”. L’Amministrazione costruendo questi alloggi , non ha pensato solo alla totale autonomia degli inquilini, ma ha previsto servizi che favoriscono l’integrazione, la socializzazione e il benessere fisico e mentale. Infatti, il terrazzo ospiterà un solarium per l’elioterapia, a pianterreno ci sono biblioteca, sala polivalente e bar ristoro. Il progetto sarà completato con un campetto da bocce, uno per l’atletica e un parco giochi: tutto sarà messo a disposizione anche degli altri abitanti del quartiere perché, come hanno spiegato gli Amministratori, in occasione dell’inaugurazione del complesso avvenuta lo scorso 16 dicembre, fondamentale è “l’integrazione con la vita del quartiere”.
Tratto da un'articolo del 27-12-2002 |