Circolare INPS n. 45/2020 – Congedi COVID 19 e bonus Baby – sitting.
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Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 27-03-2020

Circolare INPS n. 45/2020 – Congedi COVID 19 e bonus Baby – sitting.

Con circolare INPS n. 45 del 25 marzo 2020, l’Istituto ha dettato disposizioni in materia di c.d. congedo COVI 19 e bonus baby sitting.



Questi gli aspetti salienti:



a) Congedi COVID19.

L’art. 23 del decreto legge n. 18/2020 prevede la possibilità di fruire di uno specifico congedo per un periodo continuativo o frazionato, comunque non superiore a 15 giorni, a partire dal 5 marzo 2020, per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e nelle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado disposto con DPCM del 4 marzo 2020.

La fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente ad uno solo dei genitori per nucleo familiare per i figli di età non superiore a 12 anni.

Tale limite non si applica ai figli disabili in situazione di gravità, iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni con carattere assistenziale.

Per il periodo di congedo è riconosciuta una retribuzione pari al 50% di quella in godimento.

Nell’ipotesi di figli di età ricompresa tra i 12 e i 16 anni, la fruizione del congedo in questione è senza retribuzione.

La norma riguarda anche i genitori adottivi e affidatari.

A richiesta, il datore di lavoro deve concedere il congedo, nelle more della creazione della procedura informatica INPS e, una volta completata, i genitori devono effettuare apposita domanda telematica.

Questo nel settore privato.



In quello pubblico, l’art. 25 del decreto legge n. 18/2020, ferme le condizioni del beneficio di cui innanzi, i genitori lavoratori devono presentare solo le domande alle Amministrazioni con le quali intercorre il rapporto di lavoro.







b) Bonus baby sitting.

In alternativa al congedo di cui alla precedente lettera a), i genitori, anche adottivi ed affidatari, possono richiedere il bonus baby sitting.



Il bonus è fissato nella misura di euro 600 ed è unico anche in presenza di pluralità di figli.

Il limite di 12 anni dei figli non si applica per quelli disabili in situazione di gravità ed è sempre riferito al periodo di h di scuole di ogni ordine e grado o di centri educativi assistenziali.

Quanto alla domanda all’INPS sono previste tre modalità operative: applicazione web, contact center integrato, patronati.

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