BANDO COMUNE DI PESCARA VITA INDIPENDENTE ED INCLUSIONE NELLA SOCIETÀ DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 64 ANNI.
::.. ARTICOLO
Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 29-08-2019

BANDO COMUNE DI PESCARA VITA INDIPENDENTE ED INCLUSIONE NELLA
SOCIETÀ DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 64
ANNI.

AVVISO PUBBLICO

per la presentazione delle domande di assegnazione del contributo di cui al progetto presentato dalla Regione Abruzzo e gestito dal Comune di Pescara, finanziato ai sensi dei Decreti del Direttore Generale della Div. V del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 669/2018 e n. 138/2019.

PROGETTI SPERIMENTALI IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE ED INCLUSIONE NELLA SOCIETÀ DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 64 ANNI./b>

IL DIRIGENTE DEL SETTORE POLITICHE PER IL CITTADINO E PROGRAMMAZIONE SOCIALE

Vista la deliberazione di Giunta Comunale n. 87 del 21.02.2019 avente ad oggetto “Bando

ministeriale per la sperimentazione di progetti di vita indipendente Anno 2018 presentazione

candidatura”;

Vista la determinazione dirigenziale n. 1553 del 09.08.2019 concernente l’approvazione del

presente Avviso Pubblico

RENDE NOTO CHE

È aperta la possibilità, per gli aventi diritto (persone con disabilità grave ai sensi della L. 104/92 art. 3, comma 3, con ISEE non superiore a € 20.000,00) residenti nel Comune di Pescara, di presentare domanda per l’assegnazione del contributo di cui al progetto regionale approvato con Decreto del Direttore Generale della Div. V del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 138 del 04.04.2019, finalizzato alla realizzazione di progetti annuali sperimentali di vita indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità grave, di età compresa tra i 18 ed i 64 anni.

Art. 1

Quadro di contesto


Il Progetto di vita indipendente ha come quadro normativo di riferimento la Legge Regionale n. 57 del 23.11.2012 “Interventi regionali per la vita indipendente” (pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Abruzzo Ordinario 05.12.2012 n. 65) e ss.mm.ii. (D.G.R. n. 759 del 15.12.2017 e D.G.R. n. 452 del 29.06.2018).

Il progetto è rivolto a persone residenti nel Comune di Pescara con disabilità grave, ai sensi della L. 104/92, art. 3, comma 3, con ISEE personale non superiore a € 20.000,00, così come previsto dalla sopra citata L.R. n. 57/2012 e ss.mm.ii.

Il finanziamento è pari a complessivi € 100.000,00 di cui € 80.000,00 quale quota a carico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (corrispondente all’80% del totale), ed € 20.000,00 quale co-finanziamento a carico del Comune di Pescara (corrispondente al 20% del totale).

Art. 2

Valutazione multidimensionale.

(ai sensi del Decreto del Commissario ad acta n. 107/2013


La persona interessata a partecipare al progetto di vita indipendente invia la propria

richiesta/progetto personalizzato all’ECAD 15 Pescara.

Il Servizio Sociale Professionale dell’ECAD, dopo aver svolto un primo controllo dei requisiti previsti per la partecipazione al progetto e una prima valutazione sociale, provvede a trasmettere la richiesta dell’interessato, correlata dalle certificazioni sanitarie, all’Unità di Valutazione Multidimensionale (U.V.M.) competente per territorio (DSB Pescara Nord e DSB Pescara Sud).

Il responsabile dell’U.V.M. distrettuale provvede ad individuare i medici specialisti competenti che effettueranno la valutazione, congiuntamente alla psicologa e all’assistente sociale dell’ECAD 15.

All’UVM, su richiesta della persona disabile, possono partecipare referenti del Volontariato, del Terzo Settore e dell’Associazionismo che già supportano la medesima con diversi servizi.

L’U.V.M. provvede:

• alla valutazione del livello di intensità assistenziale per la determinazione del punteggio di gravità utilizzando la scala Barthel, adeguatamente modificata dal tavolo tecnico dei distretti sanitari;

• alla definizione del profilo di assertività relativo alla capacità dell’autodeterminazione, utilizzando la scala Gillan.



A seconda delle condizioni sanitarie del richiedente, l’U.V.M. svolge la propria valutazione

ambulatorialmente o presso il domicilio.

L’U.V.M., a conclusione della valutazione, provvede ad elaborare e/o confermare il Piano/Progetto Assistenziale individualizzato presentato dal richiedente, anche prevendo ulteriori incontri per la stesura definitiva dello stesso.

Il beneficiario (e la sua famiglia o chi lo rappresenta, ove opportuno), partecipa alle successive fasi di monitoraggio e di verifica dell’efficacia e dell’efficienza del progetto.

Art. 3

Criteri di selezione dei beneficiari

(ai sensi del punto 23 delle “Linee Guida per la presentazione di progetti in materia di vita indipendente e di inclusione nella società delle persone con disabilità”).


I beneficiari vengono selezionati in base ai seguenti criteri:

1. Limitazione dell’autonomia (attestata dalla scala Barthel, secondo quanto riportato al

precedente Art. 2);

2. condizione economica della persona con disabilità e della sua famiglia (presentazione del

Modello ISEE del disabile richiedente – ristretto – e del nucleo familiare anagraficamente

residente);

3. incentivazione dei processi di de-istituzionalizzazione, contrasto alla segregazione e

all’isolamento (da intendersi quale uscita del richiedente da percorsi residenziali presso centri abilitati o riduzione delle ore di frequenza negli stessi, da attestare qualora il progetto presentato venga approvato).

Nella composizione della graduatoria i beneficiari sono individuati in base al valore di

gravità assistenziale (scala Barthel).

L’erogazione del contributo non è compatibile con altri finanziamenti in corso riferiti alle

medesime finalità (Home Care Premium, Vita Indipendente Regionale, ecc.).


A parità di punteggio, si adottano i parametri elencati secondo il seguente ordine prioritario:

1. progetti che prevedono un processo di de-istituzionalizzazione, contrasto alla segregazione e all’isolamento;

2. ISEE della persona disabile (nucleo ristretto), con priorità a quello più basso;

3. ISEE familiare (nucleo residente), con priorità a quello più basso. In caso di istanza priva del modello ISEE del nucleo familiare, la stessa verrà inserita in posizione successiva rispetto a quella completa della documentazione richiesta.

Art. 4

Macro Aree di intervento (ai sensi dei punti 24 e 26 delle “Linee Guida per la presentazione di progetti in materia di vita indipendente e di inclusione nella società delle persone con disabilità”).


Le macro aree di intervento sono:

4.1 Assistente personale.

La figura dell’assistente personale, liberamente scelto dal beneficiario, è previsto nei seguenti casi:

a) presso il domicilio familiare;

b) a supporto dell’housing/co-housing.

Per tale area di intervento la spesa ammessa a contributo per ciascun progetto per 12 mesi è pari

a:

 € 12.000,00 per valore di intensità assistenziale (scala Barthel) molto alto;

 € 10.000,00 per valore di intensità assistenziale (scala Barthel) alto;

 € 8.000,00 per valore di intensità assistenziale (scala Barthel) medio;

 € 6.000,00 per valore di intensità assistenziale (scala Barthel) basso.

4.2 Abitare in autonomia (sperimentazioni di housing e co-housing sociale).

L’housing sociale è da intendersi quale forma di abitare solo o con la propria nuova famiglia ed è rivolto ad un max di n. 4 beneficiari, per un max di n. 12 mesi.

Il co-housing sociale è da intendersi quale forma di abitare condiviso ed è rivolto ad un max di n. 4 beneficiari, per un max di n. 12 mesi.

Per tale area di intervento la spesa ammessa a contributo per ciascun progetto può essere

massimo pari a € 2.500,00 annui.

4.3 Trasporto sociale.

Il trasporto sociale, erogabile nella misura massima di € 300,00 mensili, può essere attivato attraverso convenzioni con trasporti privati, fino ad esaurimento delle risorse.

Art. 5

Durata.


Il programma prevede una durata massima di n. 12 mesi.

Art. 6

Piano Economico di Ambito.


Ai sensi del punto 51 delle “Linee Guida per la presentazione di progetti in materia di vita

indipendente e di inclusione nella società delle persone con disabilità” sono ammissibili

esclusivamente spese direttamente riferibili ai progetti di vita indipendente, debitamente attestate.

Il Piano Economico dell’Ambito Territoriale ECAD 15 è il seguente – CUP I99E19000260005:

MACRO-AREE E AZIONI IPOTESI DI COSTO

1. ASSISTENTE PERSONALE € 60.000,00

 Presso domicilio familiare € 40.000,00

 Impiegato in progetti di housing e co-housing sociale € 20.000,00

2. ABITARE IN AUTONOMIA € 20.000,00

 Spese per personale (ad esclusione dell’assistente personale già inserito

nella macro-area 1), spese di locazione, adeguamenti strutturali, bollette,

ecc. (ad esclusione delle spese di domotica)

€ 20.000,00

3. TRASPORTO SOCIALE € 20.000,00

 Convenzione trasporti privati € 20.000,00

TOTALE* € 100.000,00

Per i beneficiari del contributo, la documentazione attestante le spese ammissibili sostenute deve

essere consegnata entro il giorno dieci del mese successivo, al fine di consentirne l’erogazione.

Art. 7

Presentazione delle candidature.


Il presente Avviso è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito web dell’Ente. Le candidature progettuali dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13,00 del 30.08.2019 al Comune di Pescara – Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale – P.zza Italia, 1 – 65121 Pescara.

Sul plico o nell’oggetto della PEC deve essere riportata la seguente dicitura: “PROGETTI

SPERIMENTALI IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE” e l’indicazione dettagliata del mittente.

Le candidature possono essere inviate al Comune di Pescara – Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale – Piazza Italia 1 – 65121 Pescara a mezzo posta, agenzie di recapito autorizzate o tramite consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo Generale dell’Ente (orari dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 - martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00) Non farà fede il timbro postale dell’ufficio di partenza, né quello dell’ufficio postale ricevente, né altra documentazione attestante data e orario di invio, bensì esclusivamente la data apposta sulla busta dall’Ufficio Protocollo del Comune di Pescara. Le candidature possono, altresì, essere inviate tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:

protocollo@pec.comune.pescara.it. L’Amministrazione Comunale non risponde di eventuali

disguidi postali che dovessero verificarsi e dai quali potrebbe risultare un pregiudizio non sanabile per l’ammissione dei potenziali beneficiari.

Il plico dovrà contenere la seguente documentazione amministrativa:

 la domanda per l’assegnazione del contributo presentata utilizzando l’apposito modello,

disponibile presso gli uffici del Segretariato Sociale – Settore Politiche per il Cittadino,

Piazza Italia 13 (1° piano ex Inps), oppure scaricabile dal sito del Comune di Pescara (www.comune.pescara.it – Avvisi, concorsi e bandi);

 certificazione ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/92 e s.m.i.;

 certificato di invalidità civile, se in possesso;

 indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) personale dell’interessato

(ristretto);

 indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare residente;

 fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, dell’interessato;

 fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, del soggetto sottoscrittore diverso dall'interessato.


Art. 8

Tutela della Privacy.


Ai sensi del GDPR n. 679/2016 i dati personali forniti dai partecipanti alla procedura, o comunque acquisiti dal Comune di Pescara, nonché la documentazione presentata in relazione

all’espletamento della presente procedura, saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale le predette dichiarazioni vengono rese.

L’informativa generalizzata al trattamento dati è allegata al presente avviso.

Il titolare del trattamento è il Sindaco del Comune e il responsabile del trattamento è il Dirigente del Settore Politiche per il Cittadino.

Art. 9

Informazioni complementari.


L’Amministrazione assolverà all’obbligo di comunicazione degli esiti della procedura di selezione mediante pubblicazione dei relativi dati sul sito Internet del Comune www.comune.pescara.it - sezione “Avvisi, concorsi e bandi”. La pubblicazione avrà valore di notifica agli effetti di legge.

Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Paola Chiaretti chiaretti.paola@comune.pescara.it. – Tel. 085/4283029.

Per informazioni riguardo il presente avviso è possibile rivolgersi alla Dott.ssa Lilia Peverino c/o Uffici del Servizio Sociale, Piazza Italia 13 (primo piano pal. Ex Inps) – tel. 085.4283059.



Fonte: Comune di Pescara

12 Agosto 2019



  Condividi