Buoni spesa a sostegno della natalità: ecco come chiederli
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Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 27-06-2019

Buoni spesa a sostegno della natalità: ecco come chiederli

Fino al 19 luglio è possibile presentare le domande per accedere ai “buoni servizi” e “buoni fornitura” previsti tra gli interventi in favore della natalità del Piano regionale per la famiglia. Possono accedere ai fondi i nuclei famigliari che abbiano uno o più bambini fino a tre anni, come pure le famiglie in attesa del primo figlio, con un Isee ordinario non superiore a 8mila euro.

La graduatoria per accedere ai fondi sarà stilata in base al valore Isee, e in caso di valori uguali passerà avanti chi ha presentato prima la domanda. I buoni disponibili vengono ripartiti fra i dodici comuni dell’Ambito distrettuale sociale 16 “Metropolitano”, in base al numero di residenti con meno di tre anni. «Sulla home page del Comune di Città Sant’Angelo», spiega Lucia Travaglini, vice sindaco e assessore con delega ai Servizi sociali, «ci sono le informazioni e i moduli per chiedere il buono a sostegno della natalità: saranno erogati buoni servizio come quelli per gli asilo nido o ludoteca, e buoni fornitura per beni di prima necessità per la fascia 0-3 anni. Le misure», sottolinea Travaglini, «sono rivolte non solo alle giovani mamme, ma anche alle gestanti». Le domande vanno indirizzate al Comune di Spoltore, ente capofila dell’Ambito distrettuale. I moduli vanno compilati e spediti con raccomandata al municipio di Spoltore (via Di Marzio 16), per posta elettronica certificata a: protocollo@per.comune.spoltore.pe.it, o consegnati dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30. A disposizione delle famiglie ci sono 14.181 euro per 56 buoni servizi da 250 euro, destinati a nuclei che risiedono a Brittoli (1 buono disponibile), Cappelle sul Tavo (3), Capitignano (1), Cepagatti (9), Città Sant’Angelo (12), Civitaquana (1), Elice (1), Moscufo (2), Nocciano (1), Pianella (6), Rosciano (3) e Spoltore (16). Per i buoni fornitura i fondi disponibili ammontano a 11.006 euro da suddividere in 44 buoni.(a.r.)



Fonte: il Centro

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