Dentisti in ospedale per i disabili gravi: si parte il 14 maggio.
::.. ARTICOLO
Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 04-05-2019

Dentisti in ospedale per i disabili gravi: si parte il 14 maggio.

Visite dentistiche per disabili gravi, “non collaboranti” e “fragili”. Si potranno prenotare dai primi di maggio negli ospedali di Popoli e Pescara dove, dal 14 maggio, saranno operativi laboratori e personale medico in grado di accogliere pazienti da tutta la regione, tra cui malati di Sla, Parkinson, Alzheimer, autistici.

Le prenotazioni si potranno effettuare al Cup (Centro unico di prenotazione) dell’azienda sanitaria, previa prescrizione medica (ricetta rossa) nella quale, a seconda delle patologie, dovranno essere indicati il tipo di patologia medica e il codice di esenzione ticket. Visite di controllo e interventi chirurgici si svolgeranno, in ambienti «attrezzati, sterili e protetti» nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9 alle 13 per un totale previsto di 400 ore l’anno di operatività.

Riparte «ampliato, rinnovato e riorganizzato», dopo un periodo di stop (la prima sperimentazione nel 2014 a Popoli, conclusa per carenza di personale) il servizio di “Odontoiatria sociale” promosso dalla Asl in collaborazione con la clinica odontoiatrica dell’università D’Annunzio Chieti - Pescara con cui è stata stipulata una convenzione.

L’iniziativa è stata illustrata ieri, alla direzione generale della Asl, dal manager Armando Mancini, dal direttore di presidio Valterio Fortunato e dal direttore dell’Unità operativa territoriale Stefano Boccabella. Le attività del progetto saranno coordinate da Camillo D’Arcangelo, direttore del dipartimento odontoiatrico dell’ateneo e da Daniela Arcieri Mastromattei, responsabile dell’unità operativa semplice. Nel presidio sanitario pescarese (primo piano, vicino ambulatori oculistica) si eserciterà l’odontoiatria per “pazienti fragili” ovvero coloro che sono in attesa di trapianto e post trapianto (escluso cornea), con immunodeficienze gravi, con cardiopatie congenite critiche e cianogene, con patologie oncologiche ed ematologiche in trattamento radioterapico suscettibili di complicanze infettive e con emofilia grave, con patologie della coagulazione congenite o causate da farmaci e in terapia anticoagulante. Tutte patologie che «potrebbero necessitare», hanno spiegato i vertici Asl, «di supporto cardiorespiratorio e anestesiologico», operazioni da effettuare in ambienti dotati di personale e strumentazione per interventi con «sedazione lieve, profonda o in anestesia generale» a seconda dei casi trattati. In questo caso le prenotazioni si possono effettuare al Cup dal 2 maggio.

Dal 6 maggio invece gli sportelli riceveranno le prenotazioni per le sedute per i pazienti “non collaboranti” che saranno ospitati nei laboratori dell’ospedale di Popoli «che opera in sinergia con le unità operative chirurgiche e anestesiologiche del presidio, per garantire la massima sicurezza agli utenti». A Popoli saranno accolti pazienti con insufficienza e ritardi mentali, con sclerosi multipla e laterale amiotrofica, neurodistrofici, psichiatrici, con demenza in fase avanzata, autistici.

Durante la prima visita l’équipe preposta (odontoiatra, igienista, medico di poltrona) stabilirà tempi e modalità del piano terapeutico. Mancini ha spiegato che si tratta di un progetto fondamentale, nato sulla base di «esigenze espresse da migliaia di utenti» abruzzesi con «famiglie disperate che finora non sapevano a chi rivolgersi» anche per cure basiche come la rimozione del tartaro, operazione difficile in un paziente non collaborante. Fortunato: «Sarà una grande palestra per i tirocinanti universitari, diffonderemo il servizio ai centri di riabilitazione e coinvolgeremo i medici di base».



Fonte: Il Centro

01 maggio 2019

  Condividi