Comune di Pescara, via ai concorsi per 13 posti.
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Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 07-11-2018

Comune di Pescara, via ai concorsi per 13 posti.

Si sta per concludere la procedura avviata dal Comune per la ricerca di personale di altri enti pubblici per coprire le carenze di organico. Su 21 posti disponibili, solo 8 dipendenti sono stati ritenuti ammissibili, ma ora un’apposita commissione dovrà verificare se siano effettivamente in possesso dei requisiti richiesti. Gli altri 13 posti verranno messi a concorso, ma potrebbero essere di più se qualche lavoratore di altri enti verrà scartato. Ieri, il vice sindaco e assessore al personale Antonio Blasioli ha confermato che i primi bandi verranno pubblicati entro la fine di questo mese. Tra gennaio e febbraio, dunque, dovrebbero partire gli esami.

ASSUNZIONI DA ALTRI ENTI. L’amministrazione comunale, avendo avviato l’operazione di riequilibrio finanziario per risanare i conti pubblici, è obbligata per legge ad avviare la procedura di mobilità esterna volontaria per coprire le carenze di organico, prima di procedere con i concorsi pubblici. È partita, dunque, nello scorso agosto la ricerca di personale da altri enti pubblici che è già arrivata in dirittura di arrivo. In pratica solo 8 candidati, tra le domande presentate, sono stati ammessi con riserva di verifica dei requisiti richiesti. Non è detto, quindi, che tutti vengano assunti. Sarà un’apposita commissione, composta da tre dirigenti comunali Fabio Zuccarini, Paolo D’Incecco, Gabriella Pollio e dall’istruttore direttivo Stefania Pittalis, a valutare nei prossimi giorni i profili professionali dei candidati. Uno, aspira ad essere assunto come autista di rappresentanza; due, come istruttori direttivi amministrativi; uno, come istruttore direttivo contabile; tre, come istruttori direttivi tecnici; uno, come istruttore direttivo geologo.

CONCORSI PUBBLICI. Se tutti i dipendenti risultati idonei verranno assunti, rimarranno 13 posti da mettere a concorso. Si tratta di un posto da istruttore direttivo socio culturale (categoria professionale D1) da assumere con contratto a tempo indeterminato part-time a 18 ore settimanali; due, di istruttore direttivo amministrativo (D1), a tempo indeterminato part-time a 30 ore settimanali; tre, di istruttore direttivo contabile (D1) a tempo indeterminato part-time a 30 ore settimanali; due, di istruttore tecnico perito (C1) a tempo indeterminato part-time a 30 ore settimanali; due, di istruttore informatico (C1) a tempo indeterminato e pieno; uno, di istruttore di vigilanza (C1) a tempo indeterminato e pieno; uno, di istruttore amministrativo (C1) a tempo indeterminato part-time a 30 ore settimanali; uno, di autista di rappresentanza (B1) a tempo indeterminato part-time a 18 ore settimanali.

STIPENDI PREVISTI. Le retribuzioni previste per i futuri neo assunti variano da 1.500 a 1.840 euro lordi al mese, a seconda della categoria giuridica professionale. Ovviamente, per i posti di lavoro part-time, gli emolumenti saranno commisurati in base alle ore lavorative svolte.

Ma ecco le cifre stabilite dal contratto di lavoro nazionale. Per l’autista di rappresentanza, inquadrato nella categoria giuridica professionale B1, lo stipendio lordo mensile è di 1.502,84 euro. I due autisti che verranno assunti, però, lavoreranno 18 ore settimanali e la loro retribuzione sarà più bassa. Stesso discorso per tecnici, periti, informatici (categoria C1): lo stipendio lordo è pari a 1.695,34 euro. Per gli istruttori direttivi (D1) si arriva invece a 1.844,62 euro.





Fonte: Il Centro



06.11.2018

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