Comune di Pescara: Aiuti economici per le donne: contributo di 300 euro per 6 mesi, scade il 07.11.2018.
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Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 05-11-2018

Comune di Pescara: Aiuti economici per le donne: contributo di 300 euro per 6 mesi, scade il 07.11.2018.

Voucher per sostenere le donne occupate e disoccupate che sono impegnate nelle attività di cura di minori, anziani non autosufficienti e persone diversamente abili. Verranno erogati dal Comune attraverso "Re.Co.De - Reti di conciliazione per le donne”, il progetto presentato dall’Ecad 15 Pescara in qualità di capofila e realizzato in ATS (Associazione temporanea di scopo) con l’Ecad 16 - Metropolitano – Comune di Spoltore; l’ Ecad 17 - Montagna Pescarese – Comune di Manoppello; Confesercenti provinciale Pescara; Cna associazione provinciale di Pescara; Uiltucs Abruzzo; cooperativa sociale Onlus L’Abbraccio; Agorà società cooperativa sociale Onlus.

“Re.Co.De.” è finanziato dal dipartimento politiche per la salute e il welfare/ servizio per il benessere sociale della Regione nell’ambito degli interventi previsti dagli investimenti a favore della crescita, dell’occupazione e della conciliazione (piano operativo 2017-2019 intervento 26 – a valere sul programma operativo Fondo sociale europeo 2014-2020). Il bando per accedere ai benefici è stato pubblicato sul sito del Comune (http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=478&navOrigPage=119) e su quelli del partenariato e c’è tempo fino al 7 novembre per presentare la domanda.

I requisiti per accedere ai benefici previsti dal progetto “Re.Co.De” sono: essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea o di una nazione non facente parte dell’Unione europea purché con regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni dalla data di presentazione dell’istanza e la residenza nel Comune di Pescara - Ecad n. 15.

Le donne occupate dovranno essere lavoratrici dipendenti, anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome e possedere un Isee non superiore a 26mila euro. Dovranno, inoltre, avere a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92.

Le donne disoccupate (ai sensi del decreto legislativo 150/2015) dovranno frequentare un’attività di formazione o essere titolari di una borsa lavoro/tirocinio formativo e possedere un Isee non superiore a 18mila euro. Anche in questo caso i requisiti prevedono che abbiano a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della legge 104/92. (e.r.)









Fonte: IL Centro

03.11.2018

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