La Legge 244/2007 e gli indennizzi di talimode, focomelia, amelia, emimelia, micromelie congenite ( assenza o deficitario sviluppo di arti).
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Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 17-05-2016

La Legge 244/2007 e gli indennizzi di talimode, focomelia, amelia, emimelia, micromelie congenite ( assenza o deficitario sviluppo di arti).

La legge 24.12.2007 n. 244, integrata dal D.L. n. 207/2008 e convertito con modificazioni nelle Legge n. 14/2009, prevede l'erogazione da parte dello Stato di un indennizzo in favore di quei soggetti danneggiati da sindrome di talidomide - farmaco, questo, che ha cagionato gravi danni e malformazioni - nelle forme dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia e micromelia nati dal 1959 al 1965.

Questo tipo di indennizzo in favore dei talidomici consiste in un assegno mensile vitalizio: l'importo viene erogato al 100% al danneggiato nel caso in cui non goda di assistenza prevalente e continuativa da parte di congiunti; in caso contrario il 50% va erogato ai congiunti (se sono più di uno, il 50% viene suddiviso).

La domanda per l'ottenimento del beneficio economico va presentata al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali entro il termine di 10 anni dalla data di entrata in vigore della legge n. 244 del 24.12.2007, cioè entro il 24.12.2017: espletata l'istruttoria, il fascicolo viene trasmesso alla competente CMO (Commissione Medica ospedaliera) che, esaminata la documentazione e visitato il richiedente, decide in merito valutando il nesso causale , sulla categoria di ascrizione della infermità e sulla tempestività.

Contro il giudizio espresso dal CMO si può ricorrere al Giudice del Lavoro entro i termini di prescrizione ordinaria.

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