LE SEMPLIFICAZIONI PER LE PERSONE CON DISABILITA' ED IL DECRETO LEGGE N. 90 DEL GIUGNO 2014 (ART. 25)
::.. AVVOCATO
Anmic Pescara

Articolo pubblicato il 01-07-2014

LE SEMPLIFICAZIONI PER LE PERSONE CON DISABILITA' ED IL DECRETO LEGGE N. 90 DEL GIUGNO 2014 (ART. 25)

Si deve assolutamente segnalare il recentissimo decreto legge n. 90 di pochi giorni fa, in attesa di conversione dalle camere, in materia di semplificazione e trasparenza amministrativa il cui articolo 25 è dedicato ad un sistema di semplificazioni in favore dei soggetti con invalidità.

Tra le novità più importanti, si evidenzia:

1. la presenza di un rappresentante designato dalle Associazioni di persone con invalidità esperto in materia nelle commissioni mediche locali chiamate ad esprimersi sulla idoneità alla guida di soggetto affetto da minorazioni o infermità;

2. in caso di disabilità stabilizzata e non suscettibile di modifiche non è più prevista la visita della commissione per rinnovare la patente al pari di tutti gli altri soggetti;

3. nei concorsi pubblici, coloro che presentano una invalidità pari o superiore all'80% non devono sostenere l'eventuale prova pre-selettiva;

4. la velocizzazione delle procedure di cui alla Legge 104/92 per i permessi e congedi lavorativi in quanto la commissione, autorizzata anche al rilascio di certificato provvisorio (dietro richiesta motivata) in attesa del definitivo, è tenuta a pronunciarsi entro 45 giorni (e non più 90);

5. al minore titolare di indennità di accompagnamento per invalidità civile o cecità o di comunicazione per sordità sono attribuite , al raggiungimento del diciottesimo anno di età e previa presentazione di domanda amministrativa, le prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni senza la necessità di ulteriori visite o accertamenti sanitari;

6. i minori titolari della indennità di frequenza, che abbiano presentato domanda amministrativa entro i sei mesi antecedenti al raggiungimento della maggior età, vengono riconosciute in via provvisoria ai 18 anni le prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni; permane, col compimento dei 18 anni, l'accertamento delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti previsti dalla normativa del settore;

7. i soggetti affetti da patologie e/o menomazioni stabilizzate e non reversibili, gravi o meno che esse siano, non sono più soggetti a revisione;

8. obbligo per i comuni di stabilire un numero di posti gratuiti per le persone invalide provviste di apposito contrassegno nonchè facoltà per i comuni di prevedere la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora non siano disponibili i settori a loro riservati.

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